<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640</id><updated>2011-11-23T16:34:06.497Z</updated><title type='text'>Living with Grace</title><subtitle type='html'>io, lei, e tutto il mondo fuori</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-6592921688351360422</id><published>2007-02-28T14:21:00.000Z</published><updated>2007-02-28T14:29:34.769Z</updated><title type='text'>In alto i calici!</title><content type='html'>Consultando la casella email "familiare", cioe' quella che Grace usa regolarmente, ho trovato questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ARRIVANO GLI ‘HAPPY O’ DELLA RIEDEL PER FESTEGGIARE L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA…&lt;/strong&gt;      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Riedel, &lt;strong&gt;cristalleria austriaca&lt;/strong&gt; che nel 2006 ha celebrato &lt;strong&gt;250 anni&lt;/strong&gt; di attività , leader nel mondo per i calici da vino, tinge di colori allegri l’arrivo della primavera, per una volta un po’ controcorrente dalla sua rigorosa filosofia: &lt;strong&gt;ecco i nuovi bicchieri Happy ‘O’&lt;/strong&gt; , che vanno a integrare la  linea ‘O’, già lanciata con enorme successo mondiale nel 2004 e via via arricchita da nuovi modelli: ovvero, quei &lt;strong&gt;rivoluzionari bicchieri senza stelo che sdrammatizzano l’approccio al vino&lt;/strong&gt;, garantendo comunque un uso ‘tecnico’ grazie alle ineguagliabili forme Riedel e alla filosofia esclusiva, per cui ogni calice è studiato per quel determinato vino o bevanda. &lt;br /&gt;Qui però la particolarità è proprio nel &lt;strong&gt;lieve tocco di colore alla base del bicchiere&lt;/strong&gt;… E così, negli Happy O (tutti della stessa forma e dimensione, 96 mm di altezza e 320 cc di volume), c’è il modello &lt;strong&gt;Baby-Blue&lt;/strong&gt; con una sfumatura di azzurro, lo &lt;strong&gt;Spring- Green&lt;/strong&gt; con un tocco di verde pallido, il &lt;strong&gt;Dawn-Red&lt;/strong&gt; che tende al rosa, l’&lt;strong&gt;Easter-Yellow&lt;/strong&gt;, per festeggiare la Pasqua, naturalmente giallo!&lt;br /&gt;Gli Happy O sono in vendita in &lt;strong&gt;set completo da 4 pezzi a 33 euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E se gli ‘Happy’ Riedel rallegrano la tavola, aggiunge invece una nota di classe un’altra novità, sempre nell’ambito della linea ‘O’, &lt;strong&gt;la caraffa ‘O’ Pitcher&lt;/strong&gt; , dalla linea snella, movimentata da un’ondulatura alla base (24,90 euro).      &lt;br /&gt;I nuovi articoli Happy O Riedel si prestano per un’originale servizio, in ogni situazione e per ogni bevanda, acqua o coca cola compresa! Sono anche molto pratici per l’uso quotidiano: entrano facilmente in qualsiasi lavastoviglie, e, visto che la primavera è già alle porte, perché non utilizzarli per un bel  picnic?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Happy O stanno perfettamente nel cestino, nei minibar e nelle minicucine dei camper, o della casa di vacanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFORMAZIONI:In Italia la Riedel è distribuita al dettaglio da:Studio Kalin, via Lepetit 4, 20124 Milano, tel. 02.6692900, fax 02.66980814, info@studiokalin.itNel settore professionale ristorazione e aziende vinicole da:Gaja Distribuzione, via Torino 18, 12050 Barbaresco (CN),tel. 0173.635255, fax 0173.635256RIEDELGLAS, Weissachstr. 28 - 34A – 6330 KufsteinTel:  +43 5372 64896 0, Fax: +43 5372 63225www.riedel.com,  info@riedel.com(&lt;strong&gt;sede visitabile con grande punto vendita aziendale e show multimediale Sinn-phonie; vicino alle principali stazioni turistiche tirolesi e dell’Alto Adige; da Innsbruck 30’, da Bolzano 1h e 30’).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh....a soli 30 minuti da Innsbruck...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-6592921688351360422?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/6592921688351360422/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=6592921688351360422&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/6592921688351360422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/6592921688351360422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2007/02/in-alto-i-calici.html' title='In alto i calici!'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-8325313595202643447</id><published>2007-02-26T13:58:00.000Z</published><updated>2007-02-26T14:47:50.669Z</updated><title type='text'>Everybody Lomi Lomi!</title><content type='html'>Cari amici di Grace,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e' tornato il momento della canonica settimana bianca annuale, questa volta tra le meravigliose montagne dell' Alta Val Badia. &lt;br /&gt;Quattro famiglie insieme, splendido scenario naturale, bambini a scuola di sci, io a sciare con gli amici, bel tempo, un accogliente hotel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avere pensato per settimane se avrebbe sciato oppure no, ed essersi comunque cautelata comprando un completo nuovo da sci ( quello precedente era stato usato circa una settimana in tutto nel corso degli ultimi 4 anni ), Grace scioglie il dilemma propendendo per una soluzione mista: lezioni private di sci tutti i giorni, poi shopping e "trattamenti" nella sontuosa spa dell' albergo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, non so dirvi quali siano stati i trattementi cui Grace si e' sottoposta, perche' io ho solo pagato il conto finale, ma posso dire che spesso il primo era elle 9,30 del mattino e l'ultimo alle 21, e che tra quelli a disposizione c'erano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massaggio rilassante&lt;br /&gt;Massaggio drenante&lt;br /&gt;Riflessologia plantare&lt;br /&gt;Massaggio energetico alla schiena&lt;br /&gt;Lomi Lomi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come  sarebbe cos'e' il Lomi Lomi? leggiamo sulla guida dell' hotel: e' il "massaggio hawaiano che risveglia l'energia, affina la sapienza del corpo, rimuove blocchi e irrigidimenti, rilassa e mette in ciontatto col libero fluire dell'energia vitale". Come rinunciare ad un Lomi Lomi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora, saltando i banali manicure, pedicure, depilazioni di tutti i tipi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Masque Thalasso con alghe marine&lt;br /&gt;Soin Masque Modelant con maschera termoattiva (?)&lt;br /&gt;Terapia Cocoon&lt;br /&gt;Peeling corpo al sale ed olio&lt;br /&gt;Body silhouette "sculptant"&lt;br /&gt;Sensations d' orient&lt;br /&gt;Modelage reve de pluie con balsamo speziato&lt;br /&gt;Oxyliance mirato ad alta tecnologia, e per finire&lt;br /&gt;Cioccolatoterapia ( what?!?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non mi sono addentrato nel mondo parallelo dei trattamenti ayurvedici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, e poi ci sono i "percorsi benessere", tra i quali spicca quello cinicamente intitolato "Desperate housewives", sottotitolo: "mentre i mariti sono a sciare". Euro 108.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente Grace stringe amicizia con la massaggiatrice universalmente considerata piu' brava, Teresa, che arriva a consigliarle i maestri di sci piu' indicati alle sue esigenze sportive, anche se mi risulta sospetta la frase: "Teresa mi ha detto che devo fare lezione con quelli piu' giovani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, parte integrante di questo meraviglioso mondo del benessere, e' il privilegio di poter acquistare una esclusiva linea di creme di produzione francese che si trovano solo in una catena di esclusive spa in selezionati grand hotel.  E che puoi segnare comodamente sul conto della camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi e' piaciuta questa vacanza - dira' Grace sulla via del ritorno - ci voglio tornare a Natele, anche perche' ho scoperto che ci sono tante cose che non abbiamo fatto, tipo le escursioni con i cavalli!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-8325313595202643447?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/8325313595202643447/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=8325313595202643447&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/8325313595202643447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/8325313595202643447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2007/02/everybody-lomi-lomi.html' title='Everybody Lomi Lomi!'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-115753664626594843</id><published>2006-09-06T10:35:00.000+01:00</published><updated>2006-09-06T10:57:26.293+01:00</updated><title type='text'>Les Bains Douches</title><content type='html'>Cari, e soprattutto "care",  Grace fans, è da un po' che non ci si sente, ma in famiglia abbiamo avuto da fare con il rifacimento dei bagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era da un paio di anni che Grace faceva passare sensazioni striscianti a ritmo sempre piu' ravvicinato, da "Questo sciacquone funziona male", a "Non scorre bene l'acqua della vasca", fino a "Il porta asciugamani si e' rotto. Era vecchio", per finire con "Guarda, non arriva piu' l'acqua calda!". L'intenzione era ovvia.&lt;br /&gt;Il primo giorno di primavera, puntuale, scatta la prima telefonata con l'architetto.&lt;br /&gt;Il giorno in cui Grace e i bambini partono per il mare, inizio Luglio, appena loro escono, entrano gli operai e mi sventrano la casa.&lt;br /&gt;Polvere ovunque, tutti i miei dischi incellofanati, e soprattutto l'impossibilita' di fare qualsiasi cosa si faccia in bagno.&lt;br /&gt;"Tanto, scusa, pipi' la vai a fare in ufficio, e la doccia quando vai a nuotare in piscina no?"&lt;br /&gt;Certo. Che problema c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un mese di agonia, disagio e denti lavati nel lavello della cucina, parto anche io per le meritate vacanze, raggiungendo Grace e i bambini in Salento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa affittata, vista mare, bella atmosfera, amici, riposo.&lt;br /&gt;Prese le dovute informazioni, Grace prenota prima il ristorante di Gallipoli famoso per la foto che ritraeva D'Alema e Buttiglione a tavola qualche anno fa, e poche sere dopo, il ristorante di Otranto frequentato dalle celebrita' locali tipo Ennio Capasa, stilista di Costume National.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spiaggia viene scelta quella frequentata, si dice, da Diego Abatantuono, Antonio Ricci, Bisio e la Hunziker. Peraltro mai visti, ma chi se ne frega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera nuova amica di Grace e' la ragazza che gestisce il chiosco dei parei vicino alla spiaggia. Li' Grace troverà il suo Nirvana alla media di un pareo ogni 3 giorni. Questo perchè e' di un rosa bellissimo, questo lo usiamo come tovaglia, questo lo regalo alla mia amica per il compleanno, questo e' per mia sorella che ci viene a trovare. Al decimo giorno sento la ragazza del chiosco dire al marito: "Con oggi ci siamo ripagati l'affitto della casa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' Settembre, siamo tornati in città. I lavori dei bagni si sono bruscamente interrotti per le vacanze di tutti ( l'architetto e' ancora al mare ). Abbiamo un solo gabinetto e la vasca parzialmente funzionanti. Ancora niente doccia, bidet, e lavandini. In cucina convivono dentifrici e detersivi, spazzolini e bucce di patata, asciugamani e stracci. Per quanto ancora, chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Au revoir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, grazie a Grazia per la segnalazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-115753664626594843?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/115753664626594843/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=115753664626594843&amp;isPopup=true' title='32 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/115753664626594843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/115753664626594843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/09/les-bains-douches.html' title='Les Bains Douches'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-114935011351552713</id><published>2006-06-03T16:52:00.000+01:00</published><updated>2006-06-03T16:55:13.610+01:00</updated><title type='text'>Grace in concert</title><content type='html'>Il rapporto tra Grace e i concerti rock e’, come del resto quello tra Grace ed altre cose, tanto insolito quanto chiarissimo.&lt;br /&gt;In sintesi: il concerto rock per Grace non e’ altro che il prologo alla cena al ristorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che un concerto valga l’altro, per carita’. In linea di massima Grace preferisce occasioni ad alto tasso “rock chic”, quei concerti, insomma, delle band "alternative" che quando suonano a Los Angeles o a Londra hanno tra il pubblico gente come Jennifer Aniston e Orlando Bloom ( Strokes, Oasis, Red Hot Chili Peppers ), oppure “big” conclamati, da Madonna ai Depeche Mode, o idoli della sua infanzia come De Gregori e i Duran Duran.&lt;br /&gt;I suoi preferiti sono in assoluto i Pearl Jam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A qualsiasi di questi concerti, in ogni caso, Grace resiste per circa meta’ spettacolo, poi comincia a dire “Va be’, andiamo?”.&lt;br /&gt;Conoscendo la mia ovvia ritrosia nei confronti del prematuro abbandono dei concerti che mi piacciono, ormai gioca d’anticipo. Prima dell’inizio dello show comincia a buttare li’ frasi tipo “Io ho gia’ fame”, dopo i primi 20 minuti incalza regolarmente con domande quali “Quanto manca?”, e allo scoccare dei tre quarti d’ora minaccia “Guarda che chiude il ristorante!”.&lt;br /&gt;E' riuscita a farmi ascoltare Jumpin' Jack Flash in lontananza mentre uscivamo anzitempo dal concerto dei Rolling Stones, e l'unico che le e' piaciuto fino alla fine e' stato quello di Kylie Minogue, perche' sapevamo che ci sarebbe stato un aftershow party con cena inclusa li', nello stesso posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando dell’arrivo in Italia della band di maggior successo in assoluto degli anni ’70, gli Eagles, per di piu’ nella splendida cornice dell’Arena di Verona, avevo organizzato per benino il primo vero concerto non solo “da vecchi” dal punto di vista delle canzoni, ma anche nel modo di fruirne.&lt;br /&gt;Basta con il mordi e fuggi, i chilometri macinati nella notte per tornare a casa, il panino e la coca cola per placare i morsi della fame, i concerti visti in piedi, le code per entrare, le ore passate ad aspettare l’inizio seduti per terra. Abbiamo gia’ dato.&lt;br /&gt;Adesso ce la godiamo. Ecco il decalogo per un vero concerto "da vecchi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Bambini sistemati da amici&lt;br /&gt;2) Hotel prenotato&lt;br /&gt;3)      Altre 2 coppie di amici, anch’essi figliesenti, confluiti da Roma e Amsterdam.&lt;br /&gt;4)      Arrivo in mattinata a Verona e pranzo con gli amici alla Trattoria Vecio Mulin, sul lungo Adige, ottimo astice e altre varieta’ di pesce.&lt;br /&gt;5)      Pennichella in hotel.&lt;br /&gt;6)      Shopping in centro, tra i negozi e le bancarelle di Piazza delle Erbe.&lt;br /&gt;7)      Ingresso in Arena 15 minuti prima dell’inizio del concerto. Biglietti numerati di poltronissima centrale, fila 7 vicino al palco, poltroncine in velluto rosso&lt;br /&gt;8)      Ristorante prenotato per il dopo-concerto, 5 minuti a piedi dall’Arena, “Antica Bottega del Vino”, con sedi a Verona e a New York.&lt;br /&gt;9)      Confortevole notte in hotel senza i bambini da accompagnare a scuola&lt;br /&gt;10)      Comoda partenza in mattinata dopo una sontuosa colazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, malgrado questo invidiabile scenario, durante l’attesissimo bis del concerto, sull’inconfondibile attacco di “Hotel California”, ho percepito Grace, accanto a me, che guardava l’orologio e diceva “…madonna che tardi. Che dici, cominciamo ad andare cosi’ evitiamo la calca all’uscita?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una volta, ho fatto finta di non sentire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-114935011351552713?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/114935011351552713/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=114935011351552713&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114935011351552713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114935011351552713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/06/grace-in-concert.html' title='Grace in concert'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-114719175822468226</id><published>2006-05-09T14:13:00.000+01:00</published><updated>2006-05-09T17:22:38.290+01:00</updated><title type='text'>Evviva la Capannetta</title><content type='html'>Durante i viaggi familiari del fine settimana, una delle cose fondamentali per Grace e' la sosta all'autogrill giusto. Guai a sceglierne uno sbagliato, magari solo per la banale e del tutto secondaria necessita' di fare benzina. Bisogna fermarsi a quelli belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima caratteristica e' puramente estetica: no agli autogrill a ponte, quelli che passano sopra l'autostrada, troppo grandi, dispersivi e con le scale scomode. No a quelli piccoli e squadrati, sicuramente squallidi, sguarniti e con i bagni zozzi, e no alle sottomarche, tipo "Motogrill".&lt;br /&gt;La prima caratteristica dell'autogrill da frequentare e' che sia "a capannetta", cioe' con il tetto spiovente. E' piu' elegante, dice. Anche i bambini, ormai, quando passiamo davanti a uno di quelli mi urlano nelle orecchie mentre guido "Capannetta!!!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuro del fatto mio, dopo svariati sopralluoghi, sabato scorso mi sono fermato al primo autogrill del raccordo di Bologna, venendo da Milano e in direzione della A14 Adriatica. Sapevo che l'avevano appena ristrutturato, e ho fatto un figurone.&lt;br /&gt;E' un "My chef" con ristorante self service, pizzeria, piccolo supermercato, bagni nuovi, puliti ( che per un autogrill e' clamoroso ), appena rifatti con pareti colorate e perfino un angolo con lavatrice e asciugatrice a gettone! Una vera figata, amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grace e' sparita tra i corridoi, lasciandomi alla cassa con i bambini che chiedevano gelati e caramelle.&lt;br /&gt;Dopo qualche minuto e' ricomparsa trionfante con  due confezioni di tarallini, due di Nutella Snack, una di limoncello, biscotti integrali, un uovo di Pasqua fuori tempo massimo e quindi in super-offerta, fazzolettini di carta, acqua minerale, e l'ultimo numero di "Chi" ( "...per vedere se e' vera la storia di Scamarcio e la Golino!" ).&lt;br /&gt;I bambini, nel frattempo, erano attratti dai modellini di moto da corsa e i pupazzetti dei Power Rangers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda, hanno anche il latte fresco!" esulta Grace. " Fantastico questo My Chef. Voglio fermarmi sempre qui. Al ritorno facciamo la spesa!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma, veramente, al ritorno siamo in direzione opposta...",&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma c'e' il sottopasso!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ragione. C'e' il sottopasso. Il My Chef del raccordo per Bologna San Lazzaro ormai e' il suo regno "on the road". Al prossimo viaggio faro' come quelli di &lt;a href="http://www.m-o-d.biz"&gt;www.m-o-d.biz&lt;/a&gt; e mettero' all'ingresso un bell' adesivo con scritto "Approved by livingwithgrace.blogspot.com".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-114719175822468226?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/114719175822468226/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=114719175822468226&amp;isPopup=true' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114719175822468226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114719175822468226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/05/evviva-la-capannetta.html' title='Evviva la Capannetta'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-114624384184626950</id><published>2006-04-28T14:51:00.000+01:00</published><updated>2006-04-28T18:04:05.280+01:00</updated><title type='text'>La Rosa d' Egitto</title><content type='html'>Marsa Alam, Egitto. Posto meraviglioso in riva al cristallino Mar Rosso, barriera corallina popolata di pesci colorati fantastici, camere direttamente su una spiaggia di sabbia fine, piscine, tennis, bar on the beach, prati all'inglese incredibilmente verdi e curatissimi con rigogliose siepi di fiori freschi anche in pieno deserto, ed mille altre amenita'.&lt;br /&gt;Tra i simpatici compagni di viaggio, di varia tipologia, eta' ed estrazione sociale , ne spiccava uno: il chirurgo plastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una settimana il povero (oddio, povero...) e' stato attorinato all'ombrellone da sciure in pareo che gli ponevano mille domande, alle quali rispondeva paziente (per una volta il paziente era lui) sciorniando tecniche, agghiaccianti dettagli splatter, risvolti psicologici, e soprattutto prezzi di ogni tipo di intervento estetico: dal semplice "filler" di botox sotto gli occhi, fino al prosciugamento totale di ogni tipo di pancia, dal tirar su il culo allo sfinare i polpacci, per non parlare dell'aggiustamento di zigomi, nasi e labbra, fino alla piu' classica delle operazioni, la Milano-Sanremo del ringiovanimento femminile, la Quinta di Beethoven del bisturi, la Stairway to Heaven del sex appeal: le tette nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomento specifico era facilitato dalla presenza nel Gruppo Vacanze Egitto di una portatrice sana di tette rifatte pochi mesi prima dal suddetto chirurgo, diventata suo malgrado il manichino vivente al quale le altre facevano riferimento, additandola ai propri mariti: "Hai visto le tette della Laura? Hai visto come stanno su? Belle vero? Cinquemila euro. A tetta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il chirurgo stesso mi ha raccontato che lui riesce a capire che tipo di coppia ha di fronte al primo appuntamento. Se lui ha la faccia di quello che, appena uscito, le dira' "scordatelo, non se ne fa niente", e' il marito. Se ha l'espressione entusiasta e aggiunge frasi tipo "ma, si, dai, gia' che ci sei facciamo anche quello...", e' l'amante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Grace le tette nuove piacerebbero non gia' per rendersi piu' attraente nei confronti del marito ( non vi preoccupate, tutto il repertorio del "ma se sei bellissima cosi' " e derivati l'ho giocato da tempo ) ma solo per potersi comprare degli abitini estivi che con quel tipo di tetta starebbero su meglio. Insomma non vuole un seno piu' prosperoso, vuole solo un appendiabiti.&lt;br /&gt;10.000 euro per un attaccapanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scoperta della settimana, per Grace, e' stato un mini-souk artificiale di negozietti, che immediatamente e' diventato la sua meta preferita e quotidiana. Complice il contagioso atteggiamento di grande concordia tra i popoli che hanno i bottegai locali, Grace e' diventata la migliore amica di Abdul, che vende anelli e ciondoli, Zacaria, che vende olii profumati ed essenze, Hassan, sandali e pashmine, Ahmed, pendagli, bracciali e roba del genere.&lt;br /&gt;Zacaria, il piu' paraculo di tutti, espone una lista di olii curativi mirati ad ogni singolo malanno tipico delle sciure italiane: quello per la cervicale, quello per la cellulite, per la bronchite, il cagotto, il mal di testa, dolori mestruali, punture d'insetto, ustioni solari. A Grace ha rifilato una boccettina di olio per  capelli fatto apposta proprio per quel tipo di capelli li', oltre ai semini di cardamomo, cumino, mirra ( quella di oro incenso e mirra ) e altre diavolerie inutili spacciate per ingredienti da cucina o profumazioni d'ambiente.&lt;br /&gt;"Che ci fai col cardamomo, scusa?" "Il risotto!". Ah, certo, il famoso risotto al cardamomo.&lt;br /&gt;Ma il capolavoro e' stata "La Rosa d'Egitto". Che non e' una rosa, e' un tozzo di rametti nodosi e secchi, che il sapiente Zaccaria ha raccomandato di mettere in acqua per tre giorni, cambiando l'acqua ogni giorno, e avremmo visto spuntare dei meravigliosi fiorellini bianchi e profumati che durano un anno.&lt;br /&gt;Tornati in Italia, messa la rosa in acqua, dopo una settimana niente fiorellini, legno marcito, puzza, buttata via la rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'acquisto di sandali, magliette e ninnoli vari culminata in una partita di bicchierini in vetro colorati a mano, moooolto carini, ma troppo piccoli per il te', troppo grandi per la vodka, insomma inutili, Grace ha dato il meglio di se' comprando una confezione di italianissima crema solare. Non certo perche' la sua scorta fosse esaurita ( i bambini sono tornati in Italia bianchi per eccesso di protezione 80 spalmata a strati ), ma perche', secondo lei, "In Italia questo formato non si trova ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna si e' accorta troppo tardi che all'imbarco del volo di ritorno si stagliava minaciosa all'interno dell'aeroporto l'insidiosa boutique "Golden Pyramid Jewellery"!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda, hanno degli anelli bellissimi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tesoro, stanno imbarcando, tocca a noi, sbrigati!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fiuu....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-114624384184626950?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/114624384184626950/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=114624384184626950&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114624384184626950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114624384184626950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/04/la-rosa-d-egitto.html' title='La Rosa d&apos; Egitto'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-114596902699624349</id><published>2006-04-25T13:21:00.000+01:00</published><updated>2006-04-25T13:43:47.026+01:00</updated><title type='text'>Bombe d' Egitto</title><content type='html'>Avevo in programma un bel post per narrare le gesta di Grace alle prese con la vacanza egiziana, regina dei negozietti di ninnoli e in giro per il deserto a dorso di cammello. Poi ieri è arrivata la notizia degli attentati terroristici a Dahab, e mi è passata la voglia. Siamo tornati da tre giorni da una terra dove ci sono solo sassi, sabbia e povertà, ma dove il turismo che cresce sul bordo di quel mare meraviglioso riesce a far vivere meglio tante famiglie.&lt;br /&gt;Eravamo a Marsa Alam, molto piu' a sud di Dahab. In un posto fantastico costruito con gusto ed  in soli 6 mesi da 2000 operai. Formichine veloci come quelle che costruirono le piramidi migliaia di anni fa. Mano d'opera raccattata tra i giovani gi Assuan, molti dei quali oggi lavorano li' e i posti simili. Lo stipendio medio di un operaio è di 12 euro al mese. Un ragazzo che lavora alla reception, in una situazione di estremo privilegio solo per il fatto di essere in un ambiente pulito, con aria condizionata e ordinatamente vestito, ci ha detto che arriva a circa 40 euro al mese. Con un quarto di lira egiziana, equivalente a 4 centesimi di euro, una famiglia riesce a comprare 5 pagnotte. Quando gli lasci due euro di mancia gli hai risolto la settimana.&lt;br /&gt;Hassan, il ragazzo che ci serviva il te' nella tenda sotto le stelle, ci ha salutati sorridente perchè andava a casa a trovare la moglie e il figlio nato da 20 giorni, che possono mangiare e avere una casa perchè lui prepara il te' ai turisti, a sei ore di strada da casa sua.&lt;br /&gt;Le bombe di Dahab, come quelle di Sharm El Sheik l'anno scorso, possono mettere seriamente in crisi questo sistema. Dove siamo andati noi erano quasi tutti italiani e tedeschi. A Dahab erano soprattutto egiziani in vacanza. Viene da dire che non bisogna lasciare che la paura vinca, che in Egitto bisogna andarci lo stesso, perchè negli alberghi e nei villaggi tutto è controllato (le bombe di ieri sono state messe in un mercato nel centro di un paese) e perchè sulle strade di grande comunicazione c'è un posto di blocco ogni 500 metri. Però se la strage di Dahab fosse successa pochi giorni prima della nostra partenza, chissà se noi saremmo partiti. Per il momento c'è solo il silenzio, e la preghiera per chi ieri era in vacanza ed improvvisamente adesso si trova tra le mille stelle di quel cielo infinito. Salaam Alaykum.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-114596902699624349?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/114596902699624349/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=114596902699624349&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114596902699624349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114596902699624349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/04/bombe-d-egitto.html' title='Bombe d&apos; Egitto'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-114494522807610731</id><published>2006-04-13T16:57:00.000+01:00</published><updated>2006-04-13T17:20:28.113+01:00</updated><title type='text'>Spring Break</title><content type='html'>Grace ha un problema: le vacanze dei bambini sono troppo lunghe. Tra elezioni, Pasqua, 25 aprile e vari ponti all'italiana i ragazzi ci stanno tra le scatole quasi un mese.&lt;br /&gt;Ma a differenza della maggioranza delle mamme italiane, che di tutto cio' si accorgono quando le date si avvicinano, Grace aveva previsto tutto mesi fa, calendario alla mano, e si e' organizzata. Naturalmente senza dirmi niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giorni precedenti alla scadenza elettorale sono stati un carosello di attivita' volte a sbolognare i piccoli a destra e a manca negli orari destinati ai suoi pilates e stretching: Ale a giocare da un amico, Enrico a nuoto accompagnato dalla mamma di un altro, uno a pranzo da un compagno, l'altro alla festa di una amichetta. Naturalmente Grace non e' mica una approfittatrice, e le cortesie le restituisce volentieri, quindi io dovevo poi accompagnare tutti all'allenamento di calcio e poi  portarne 5 a mangiare il gelato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se a Pasqua io avrei solo un giorno di vacanza, Grace ha prenotato una settimana in un resort egiziano al mare dove sono gia' andati dei nostri amici. "E' bellissimo, guarda qui che belle foto, e poi non costa tanto, a proposito dammi l'assegno che devo andare in agenzia a pagare".&lt;br /&gt;Il ritorno e' previsto giusto il giorno prima del lungo ponte del 25 Aprile, che Grace ha deciso di passare al mare in Liguria. Si arriva e si riparte subito per altri 4 giorni, ed il problema dei bambini e' risolto. Oh, non potevamo mica farli rimanere a respirare l'aria di Milano, questi poveretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani mattina all'alba partiamo. Grace mi ha telefonato adesso per dirmi che devo andare a prendere i bambini al parco mentre lei poverina deve finire di preparare le valigie. Poi, vista la sua concentrazione sulla questione valigie, dovro' anche ritirare il bucato e mettere a posto il casino lasciato dagli operai che, oggi, sono finalmente venuti a montare la scarpiera in legno antico intarsiato e dipinta a mano che aspettavamo da un anno, ma che tardava ad arrivare. Dalla Thailandia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci sentiamo dopo l'egitto, amici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-114494522807610731?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/114494522807610731/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=114494522807610731&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114494522807610731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/114494522807610731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/04/spring-break.html' title='Spring Break'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113811222920947770</id><published>2006-01-24T13:43:00.000Z</published><updated>2006-01-24T14:17:13.043Z</updated><title type='text'>Non dovevamo andare a pranzo?</title><content type='html'>Grace mi telefona in ufficio, verso le 11. "Sono al bar della palestra. Ho appena finito Pilates, madonna come sono stanca! E tu che stai facendo?" "Sto lavorando, veramente". "Ah, senti, ti va se pranziamo insieme al macrobiotico?" "Certo, amore". "Ok, pero' arrivo a mezzogiorno e mezza e andiamo subito che ho gia' fame". "....va be'....ok, ti aspetto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'ora prevista mi chiama e mi dice di scendere sotto l'ufficio. Ma invece di trovarla al portone la vedo in lontananza che mi fa segno di andare verso di lei. E' davanti alla vetrina di un negozio di arredamenti di lusso. Ci passo davanti tutte le mattine da anni ma non ho mai pensato di entrarci perche' ha l'aspetto di un posto troppo caro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda che bei divani! Entriamo?" "Come sarebbe entriamo, che ti frega, dai, non dovevamo andare a pranzo?" "Da dove si entra?" "...e che ne so..." Din Don!!! suona implacabile il campanello del portone hi tech. "Desidera?". La solerte commessa occhialuta e' gia' li', e in pochi minuti mostra a Grace l'intero calatogo dei divani e l'intero campionario dei tessuti. Nel frattempo Grace mi pone delle domande assolutamente oziose delle quali non attende neanche la risposta, anzi, ingloba la risposta nella domanda stessa, ma l'intera procedura le serve per illudermi di avermi coinvolto nella scelta dell'acquisto. "Siediti, provalo, comodo, no? E questo tessuto? Meglio questo o quello? Questo, no? E la lunghezza? Ci vuole piu' lungo o piu' corto secondo te? Piu' lungo, sta meglio. Che dici, lo mettiamo sotto il quadro in sala? Si, sotto il quadro sta benissimo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io resto li' imbambolato senza capire cosa sta succedendo fino alle tre frasi risolutive, pronunciate in rapida sequenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) "E' proprio come lo volevi tu"&lt;br /&gt;2) ( pronunciata sottovoce ) "Guarda che il prezzo e' ottimo!"&lt;br /&gt;3) "Abbiamo fatto un affare!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anticipo dalla mia carta di credito e consegna a domicilio tra 3 giorni. Fatto. Sono uscito dall' ufficio  pensando di andare a pranzo e ho comprato un divano nuovo.&lt;br /&gt;E il tutto e' successo in quindici minuti netti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ristorante macrobiotico, dopo avermi mostrato il giubbotto che si era comprata subito prima del nostro incontro, Grace, forte delle nozioni apprese al corso di cucina macrobiotoca che sta seguendo ogni mercoledi' sera, si lamenta del disequilibrio proteico del menu'. "Adesso gli vado a chiedere dove le trovo, io, qui, le proteine?" "Ti prego, glie lo puoi dire un giorno in cui non ci sono? Io qui ci vengo spesso.....".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita, mentre stiamo per salutarci, mi dice "Oh, non ho piu' biglietti per l' autobus. Tu ne hai uno da darmi?" "....veramente no...li ho finiti stamattina, ma possiamo comprarli all'edicola..." , "No, va be', pazienza, prendo un taxi, ciao".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113811222920947770?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113811222920947770/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113811222920947770&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113811222920947770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113811222920947770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/01/non-dovevamo-andare-pranzo.html' title='Non dovevamo andare a pranzo?'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113628985565200441</id><published>2006-01-03T10:26:00.000Z</published><updated>2006-01-03T13:36:14.446Z</updated><title type='text'>Grace delle nevi</title><content type='html'>Vacanze di Natale a Courmayeur.&lt;br /&gt;"Curma", come dicono i milanesi.&lt;br /&gt;Sistemazione nel residence di pre' St. Didier dove scendevano abitualmente i Savoia quando regnavano sovrani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza la mattina del 25 Dicembre. Grace si e' premurata di ordinare telefonicamente presso la piu' cara gastronomia della zona ovest di Milano un luculliano "pranzo di Natale" per tutta la famiglia. Un enorme scatolone che da solo riempie 3/4 del bagagliaio, con tutte le portate accuratamente imballate, che vado a ritirare e pagare prima della partenza, "perche' non vorrai mica che mi metta a cucinare quando arriviamo in montagna, e il pranzo di Natale al ristorante fa tristezza". Come darle torto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il menu:&lt;br /&gt;Cappesante allo champagne e scamponi reali gratinati alle erbe.&lt;br /&gt;Zuppa ai tre cereali bio con zafferano, porri e crostacei&lt;br /&gt;Brodo di cappone con cappelletti mantovani di brasato&lt;br /&gt;Filetti di orata alla ligure&lt;br /&gt;Filetti di branzino in salsa di mandarino&lt;br /&gt;Funghi porcini trifolati&lt;br /&gt;Purea di patate e asparagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni precedenti ho prenotato e gia' pagato on line una settimana di scuola di sci per entrambi i bambini.&lt;br /&gt;Grace decide di non negarsi l'opportunita' di sciare, ma a giorni alterni, naturalmente con maestro privato. Questa diabolica soluzione le permette di sfoggiare le sue mise da sci sulle piste, senza negarsi intere giornate di shopping mentre io e i bambini sciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella perfida lotteria dei maestri di sci, ai bambini non e' toccata purtroppo la deliziosa istruttrice uguale a Victoria "Posh" Beckham che ho visto sfrecciare sul Pra' Neyron, ne' quella specie di Elisabetta Canalis delle Alpi incontrata allo skilift, ma "La Iris", che con tutto il rispetto ricorda mia Zia Lella.&lt;br /&gt;D'altra parte, a Grace non e' capitato il giovane maestro uguale a William d' Inghilterra gia' adocchiato l'anno scorso, ma Piero, sessantenne veterano degli istruttori, cicciotto, paterno e con una dentatura che da decenni frequenta abitualmente Gauloises senza filtro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le giornate sciistiche di Grace hanno come "fil rouge" la perenne messa in discussione dei fondamenti di ogni singola usanza connessa allo sport in questione.&lt;br /&gt;La funivia: "Dovrebbero fare entrare meno gente. Si sta troppo stretti".&lt;br /&gt;Gli scarponi: "Perche' li fanno cosi' duri? Fanno male!"&lt;br /&gt;Le piste: "A Sauze D'Oulx le piste sono piu' belle!".&lt;br /&gt;Le seggiovie: "Si vede che sono vecchie!"&lt;br /&gt;L'abbigliamento: "Dovrei comprare anche per me la maglia "tecnica" come quelle che ho comprato per i bambini".&lt;br /&gt;La neve artificiale: "Perche' non la sparano meglio, qui e' tutto ghiacciato!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di neve: durante una nevicata, guardando i fiocchi che scendevano in controluce sull' insegna arancione di un bar, Alessandro ha detto: "Guarda Babbo, la neve artificiale!".&lt;br /&gt;"No, amore, questa e' neve naturale...".&lt;br /&gt;"Allora perche' e' arancione?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Grace non viene con noi sulle piste, le sue giornate sono permeate da una costante attivita' di prenotazioni e cancellazioni connesse alla "beauty" personale. Prenota le terme, sposta il massaggio, cancella la sauna e riprenota la ceretta cancellata precedentemente.&lt;br /&gt;Altro che personal trainer, per lei ci vorrebbe il "Personal booker and eraser".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi giorni Grace diventa la regina di Via Roma, il "corso" delle boutique piu' esclusive di Curma, e la migliore cliente di quelle rosticcerie che ostentando nomi come "Les Gourmandises", o "L'antico pastificio della Gabriella" dichiarano gia' in partenza prezzi esorbitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, di ritorno dalla spesa, mi dice "Guarda che la tua carta di credito non funziona. Non ho potuto pagare. Pensa che gentile la Gabriella, mi ha detto che puoi passare tu quando vuoi". Naturalmente la carta ha raggiunto il limite mensile di spesa, quindi vado a saldare il conto cash dalla gentilissima Gabriella ( "Ah, lei e' il marito della signora Grace..." ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto Capodanno, mentre tutte le "sciure" affollano le gastronomie del corso in vista dei cenoni, a Grace riesce una doppietta da vera professionista: entra dalla Gabriella, prende il numero 38 mentre stanno servendo l' 84, calcola il tempo approssimativo che ci vuole per servire 54 clienti, riesce ad andare dal parrucchiere e torna in rosticceria un'ora e mezza dopo, esattamente mentre stanno chiamando il numero prima del suo. Chapeau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attivita' di shopping riguardano essenzialmente micro-acquisti mirati: tazzine artigianali, presine da cucina ricamate a mano, calze per i bambini nel piu' esclusivo negozio di calze per bambini, quando un giorno arriva l'annuncio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho visto una borsa...."&lt;br /&gt;"Beh, amore, ti avevo promesso un regalo per il nostro anniversario...",&lt;br /&gt;"...e' proprio bella. Vorrei fartela vedere....",&lt;br /&gt;"Ok, andiamo. Dove l'hai vista?"&lt;br /&gt;"Da.....( il negozio piu' caro di tutta la Val D' Aosta, n.d.r. )...solo che pensavo che costasse(......) invece costa molto di piu'. Pero' e' bellissima. Pensa, e' in edizione limitata",&lt;br /&gt;"Limitata?!? Cioe'?",&lt;br /&gt;"Va be', dai, andiamo, voglio fartela vedere",&lt;br /&gt;"Beh, se e' cosi' bella e limitata, speriamo che ci sia ancora...." ,&lt;br /&gt;"L'ho fatta mettere da parte...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se incontrate Grace, sappiate che la sua borsa e' la n. 54 di una limitatissima serie firmata, della quale ogni modello e' personalizzato e diverso dagli altri, in vendita solo in selezionatissimi negozi di Milano, New York, Cortina, Gstaad, Parigi, Aspen....e Courmayeur.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113628985565200441?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113628985565200441/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113628985565200441&amp;isPopup=true' title='23 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113628985565200441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113628985565200441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2006/01/grace-delle-nevi.html' title='Grace delle nevi'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113524777100008228</id><published>2005-12-22T10:01:00.000Z</published><updated>2005-12-22T10:41:03.856Z</updated><title type='text'>The Pharmacy</title><content type='html'>Dopo quasi dieci anni di matrimonio ho finalmente capito, solo adesso, qual'e' il negozio preferito di Grace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri affezionati lettori pensano forse ad un negozio di scarpe, di borse firmate, di gioielli?&lt;br /&gt;O forse alla gastronomia di lusso dove e' di casa? No, amici, siete fuori strada, e a proposito di strada, seguitemi nel racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione di un recente "ponte", Grace decide unilateralmente che tutta la famiglia andra' in visita dai miei suoceri, nella ridente Puglia.&lt;br /&gt;830 Kilometri in macchina che suggerisco di spezzare in due con una sosta a meta' strada in un delizioso alberghetto che gia' conosco, per passare la notte. Niente da fare, dice Grace, si fa tutta una tirata. E i bambini? Con un paio di fermate per benzina, pipi', e cena in autogrill resisteranno anche loro. Va be', si parte, "Ma fermati un attimo in farmacia che devo ritirare delle goccine omeopatiche che ho ordinato". Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prima sosta Grace chiede "Ho dimenticato di comprare gli assorbenti, ci sara' una farmacia?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;500 Kilometri dopo comincia ad accusare disturbi di tipo femminile "...che tu non puoi capire. Comunque e' tutta colpa di questo viaggio cosi' lungo, tutte queste ore seduta in macchina....". Il fatto che io avessi proposto di spezzare in due il viaggio e' dimenticato. Con il mio cellulare telefona ad una amica ( Grace ha una amica per ogni tipologia di malessere ) che le snocciola prontamente una serie di nomi di medicinali miracolosi. Il fatto che l'amica non sia una dottoressa bensi' una casalinga di San Severo poco importa. Grace prende nota e chiama la sorella per chiederle di andare in farmacia a comprarli tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo, come risultato di una serie di consulti telefonici di Grace con la sua omeopata filo-orientale, l'agopunturista, il ginecologo e il pediatra, vengo spedito a comprare vitamine, integratori e saponi intimi. "Dove?" "Dai, non ti ricordi? Quella bella farmacia, grande, in fondo al viale".&lt;br /&gt;In effetti, piu' che una farmacia, sembra un supermercato: carrelli, banconi divisi per categorie, scarpe, pastasciutta e biscotti senza glutine, panettoni, profumi, omeopatia, preparati per infusioni di ogni tipo, giochi per bambini. E' il regno di Grace. Ecco il suo negozio preferito. Laddove c'e' una farmacia, li' Grace trova sicurezza e protezione psicologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma attenzione, il suo rapporto con le farmacie non e' fidelizzato ad una sola. E' piuttosto assimilabile alle nobili operazioni di microcredito che stanno prendendo piede per sviluppare le attivita' nel Terzo Mondo. Lei finanzia tutte le farmacie. Il suo e' un paziente e costante intervento "a pioggia" che mira ad accontentare ogni distributore di medicine e rimedi di ogni tipo, dal chimico al naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La' ordina le goccine, qui l'aspirina, nell'altra ancora gli antibiotici, e quasi tutti i tragitti, anche da casa al bar, vengono interrotti da una rapida visita alla farmacia sulla strada per comprare qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ritorno a Milano dopo i giorni di visita familiare, a mezz'ora dal casello di arrivo Grace chiede: "Ce la facciamo ad arrivare per le sei e mezzo?" Perche', tesoro? "Perche' ho dimenticato a casa dei miei gli spazzolini dei bambini e non vorrei che mi chiudesse la farmacia...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensate ad un regalo di Natale per Grace, ora sapete dove andare. E tanti auguri a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113524777100008228?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113524777100008228/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113524777100008228&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113524777100008228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113524777100008228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/12/pharmacy.html' title='The Pharmacy'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113319005033082644</id><published>2005-11-28T14:34:00.000Z</published><updated>2005-11-28T15:00:50.453Z</updated><title type='text'>Pantaloni per tutti</title><content type='html'>Devo andare in una ridente cittadina emiliana nel weekend per un meeting di musica.&lt;br /&gt;Lo so da mesi, e ho deciso di portare la famiglia. Per questo, da molto tempo, mi sono assicurato una prenotazione nell'unico hotel bello e centrale della citta'.&lt;br /&gt;Arriviamo venerdi' sera e prendiamo possesso della camera. Il piccolo Ale, dall'alto dei suoi 5 anni di eta' e di esperienza negli alberghi, commenta subito: "Niente male, questa stanza, per essere una suite". Grace nota subito che il riscaldamento e' troppo alto, i letti non sono orientati in posizione feng shui e in bagno c'e' un cattivo odore. La reception viene avvisata immediatamente e corre ai ripari.&lt;br /&gt;Aperitivo al bar dell'hotel e cena di pesce all'annesso ristorante. "Mica ho voglia di cercare trattorie in giro. Piove, fa freddo, ceniamo qui".&lt;br /&gt;La sera, dopo cena, Grace va a vedere vari concerti del festival con una amica. Io metto a letto i bambini e resto nella hall dell'albergo a leggere, con un bel calice di vino rosso,  in un raro momento di tranquillita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina: giro di negozietti. I bambini pretendono le carte di Yughi Yoh: una bustina, 4 euro. Grace davanti a una vetrina mi dice: "Guarda che bella sciarpa, hai bisogno di una sciarpa, basta con queste cose tristi e grigie che hai addosso da anni. Te la regalo io, ok? E' il mio regalo di Natale, entriamo!".&lt;br /&gt;Natale e' tra un mese, comunque entriamo, Grace vede, sceglie, compra, va alla cassa: "No ho il bancomat, va be' paga tu".  Grazie per il regalo, tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio: tutti alla fiera della musica a sentire babbo che parla a una conferenza.&lt;br /&gt;La sera chiedo a Enrico, mentre sta seduto sul gabinetto, se gli e' piaciuta.&lt;br /&gt;"Quanto e' durata?", mi chiede. "Un'ora circa". "Beh, diciamo che 25 minuti erano buoni. Dopo i primi 25 non ho piu' ascoltato". Grazie per la schiettezza, tesorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si suona ovunque: alla fiera, nei locali, e negli hotel. Il piccolo Ale, a cena, mi dice: "Ho fatto &lt;em&gt;mission impossible&lt;/em&gt; con la ragazza che cantava. Poi lei mi ha sorriso e mi ha detto ciao".&lt;br /&gt;Poco dopo, in camera: "Io volevo stare giu' con quella ragazza...."&lt;br /&gt;E mentre gli rimbocco le coperte: "Io non vedo l'ora che e' mattina, perche' cosi' incontro quella ragazza e facciamo una colazione squisita".&lt;br /&gt;Il fascino della pop star.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina, in piazza c'e' il mercato. Io di nuovo alla fiera, Grace in giro per bancarelle.&lt;br /&gt;A pranzo in un' osteria chiedo:"Hai trovato qualcosa di bello?" Che domande. "Pantaloni per tutti!". Bene, anche per me? "No per te no".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113319005033082644?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113319005033082644/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113319005033082644&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113319005033082644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113319005033082644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/11/pantaloni-per-tutti.html' title='Pantaloni per tutti'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113232366118723995</id><published>2005-11-18T14:09:00.000Z</published><updated>2005-11-18T14:21:01.206Z</updated><title type='text'>Estratto conto, anzi non conto un cazzo</title><content type='html'>Arriva l'estratto conto della mia carta di credito, e di quella di Grace, che aggetta direttamente sul mio conto in banca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Grace, qui compaiono due spese di 49,90 ciascuna da Zara lo stesso giorno.  Sara' sicuramente un errore...".&lt;br /&gt;"No, no, e' giusto. Erano due cose che costavano uguale".&lt;br /&gt;"Scusa, e questi 179 euro da...."&lt;br /&gt;"Quelli sono i pantaloni".&lt;br /&gt;"Ah. E questi 52..."&lt;br /&gt;"Il cappello che mi hai regalato".&lt;br /&gt;"Ti ho regalato un cappello?".&lt;br /&gt;"Si, dai, ti ricordi? Quello bello..."&lt;br /&gt;"Ah, si, bello".&lt;br /&gt;"Ah, ti volevo dire, sai quando ieri mi hai accompagnato a vedere quella palestra? Beh, bellissima, fanno un sacco di corsi, c'e' la piscina, un bel bar, beh, volevo dirti che mi hai fatto un regalo".&lt;br /&gt;"Cioe'?"&lt;br /&gt;"Mi sono iscritta".&lt;br /&gt;"Ah, bene, quanto?"&lt;br /&gt;"690 euro. Pero' per 14 mesi! E poi pensa che tra i corsi compresi nel prezzo c'e' anche pilates, cosi' risparmio sul corso che sto facendo adesso, che costa moooolto di piu'!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113232366118723995?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113232366118723995/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113232366118723995&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113232366118723995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113232366118723995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/11/estratto-conto-anzi-non-conto-un-cazzo.html' title='Estratto conto, anzi non conto un cazzo'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-113137611126360839</id><published>2005-11-07T14:03:00.000Z</published><updated>2005-11-07T15:08:31.293Z</updated><title type='text'>Spend the Weekend</title><content type='html'>Sabato. Sono tornato ieri sera da una trasferta di 3 giorni. Grace ieri era di riposo dal lavoro. Eppure, quando si sveglia, un'ora dopo che ho preparato la colazione ai bambini, lamenta un fastidioso mal di collo che le provoca scariche elettriche sull'avambraccio destro, e imputa il sintomo alla carenza di frequentazione delle sedute di Pilates in questo periodo di iper-lavoro che la impegna ben 4 giorni la settimana, lasciandole venerdi' sabato e domenica di liberta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sera ospiteremo amici a cena. In vista della soiree vengo spedito dal macellaio, dal verduriere e dal panettiere. "Dal panettiere prendi i panini integrali al sesamo di quelli morbidi, non fare che mi prendi quelli lunghi che sono piu' duri. Dal macellaio la pancetta tagliata a cubetti, dal verduriere le cime di rapa e i broccoli, cosi' faccio le orecchiette". Sono sicuro che sbagliero' tantissimo. "E passando fermati dal giornalaio cosi' mi compri Vanity Fair e la colla per l'astuccio di Enrico". Ok.... "E il nuovo Geronimo Stilton!", incalza il bambino.&lt;br /&gt;Torno trionfante dalla spedizione, pieno di sacchetti, mentre nel frattempo Grace ha prenotato una visita dall' osteopata. Da chi? "Un osteopata, guarda, hai presente Isa? Beh, l'ha salvata! Lei stava a pezzi con la schiena, poi e' andata da questo e l'ha rimessa in sesto perfettamente!". Ma non andavi gia' l'anno scorso da uno cosi'? "Quello era il fisioterapista che mi aveva consigliato Giulia!". Ah, scusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvio che, dovendo preparare la cena per gli ospiti tra sole 36 ore, a pranzo si va al ristorante, "...ma prima passiamo da un negozietto che devo ritirare una cosa". Cosa, scusa? "Dei copripiumini".&lt;br /&gt;I copripiumini sono quella cosa che da Ikea non costa un cazzo, mentre nel negozietto in questione, gestito da due sciure milanesi con la erre moscia, vengono realizzati da una sarta, su misura, in tessuto pregiato sopra e sotto. "In effetti sotto potevamo mettere anche un tessuto meno caro - osa dire con sfrontatezza la proprietaria - ma cosi' e' come averne due, lo puo' usare anche al contrario". Beh, e' una prospettiva entusiasmante. Grace non osa neanche dirmi quanto costano, ma nel frattempo mi fa vedere la scarpiera che ha ordinato nello stesso negozio, che pero' e' ancora il legno grezzo e verra' dipinta a mano da un artigiano tailandese con colori bio-ecologici.&lt;br /&gt;Gia' che c'e', Grace compra una elegante confezione di piccolissime zollette da zucchero, ognuna delle quali presenta addobbi natalizi fatti a mano. "Guarda che carine!". 9 zollette, 9 euro. E si sciolgono come le altre, nel caffe'. "Beh, non si puo' dire che sia un bene durevole", oso dire mentre pago. La sciura del negozio mi guarda come se fossi un homeless della stazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio: io ad accompagnare Enrico che deve giocare una partita di calcio, e ad aspettarlo all'aperto nella pungente umidita' dell'oratorio. Grace dal parrucchiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina: per la cena di stasera mancano gli aperitivi, il vino e l'acqua gassata. La rosticceria di lusso dove Grace e' cliente affezionata e' chiusa. Meno male. Unica Esselunga aperta: Viale Papiniano. Praticamente come andare al concerto degli U2. Una ressa insopportabile. Parcheggio completissimo, pioggia battente, macchine in terza fila, gomitate per un carrello, file ovunque.&lt;br /&gt;Sopravvivo, anche se quando sono quasi alle casse arriva l'ordine di Grace di prendere i frutti di bosco, che sono all'inizio, e percorrere con il carrello contromano quell' inferno di corridoi e' una impresa che neanche le tre Mini Cooper nell' originale "Italian Job" con Michael Caine avrebbero osato affrontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno a casa, dove Grace e' incazzata come una furia perche' la sarta ha sbagliato le misure del copripiumino e l'arrosto e' bruciato.&lt;br /&gt;In compenso i bambini sono pronti ad uscire per andare al ristorante giapponese a mangiare "gli spaghetti ciccioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera, i nostri ospiti hanno apprezzato molto le zollette di zucchero di Natale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-113137611126360839?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/113137611126360839/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=113137611126360839&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113137611126360839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/113137611126360839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/11/spend-weekend.html' title='Spend the Weekend'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-112903912820137948</id><published>2005-10-11T13:43:00.000+01:00</published><updated>2005-10-11T14:58:48.236+01:00</updated><title type='text'>Lavorare tutti</title><content type='html'>Cari fans di Grace, voi forse credete che la vostra beniamina sia solo una sciura tutta shopping, cosmesi e fitness, e che lasci al marito (io, per i newcomers che non lo sanno ancora) le incombenze del mantenimento della famiglia. Invece no! La tremenda notizia di questo mese, cari affezionati lettori, e' infatti che Grace, dopo le meritate vacanze estive di cui vi abbiamo narrato, e' tornata a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gia'. Grace lavora. Non ve l'aspettavate eh? Ma mica sempre. Lavora, come si dice, "a progetto", in redazioni televisive e affini. Una attivita' che le offre il destro per scaricare su di me la gestione di tutte le attivita' familiari possibili nel periodo in cui dura il "progetto", e di prendersi dei lunghissimi periodi di riposo appena il progetto finisce, perche' "meno male che e' finito, guarda, non non ce la facevo piu'".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo Grace ha cominciato a lavorare ad una produzione che e' addirittura fuori citta' (dove spesso sono situati i capannoni industriali che vengono utilizzati come studi televisivi). Non cosi' fuori, pero', dai.  Diciamo che in una mezz'ora di macchina ci si va. Che e' quanto ci metto io per andare a lavorare in centro in tram. Pero' gia' questa notizia fornisce a Grace il destro per denunciare supplementi di stanchezza e bisogno di riposo. E poi ci sono gli orari: dal pomeriggio fino a sera tardi. Figo, uno direbbe, cosi' la mattina e' libera. Invece per Grace tutto cio' si traduce immediatamente nell'affidamento diretto delle intere attivita' mattutine di preparazione bambini, colazioni, vestizioni, lavaggi, e accompagnamenti diversi, uno a scuola, l'altro all'asilo. E solo dopo tutto questo mi viene concesso di andare a lavorare  io, mentre Grace riposa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto che l'ora in cui Grace torna dal lavoro non e' cosi' diversa dall'ora in cui io vado a dormire di solito. Diciamo intorno a mezzanotte. Anzi, quasi sempre quando torna sono sveglio e puo' liberamente raccontarmi di quanto e' stanca ha mal di testa piantala di leggere spegni sta luce ho bisogno di dormire.&lt;br /&gt;Pero' la mattina mi alzo solo io.&lt;br /&gt;Anzi, giorni fa ha detto "Beh, visto che prima delle tre del pomeriggio non si comincia a lavorare, forse faccio in tempo a fare Pilates, la mattina".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ore della sua assenza pomeridiana sono coperte da una tata che gestisce i ragazzi fino all'ora del mio ritorno, ma che appena varco la soglia di casa sparisce istantaneamente. Io sento solo il suo "Buonas..." perche' sull' "...era" le porte dell'ascensore si sono gia' chiuse. E io rimango li', in piedi, con la borsa a tracolla, la giacca, le scarpe, stravolto di stanchezza, e i due bambini che mi zompano addosso con le loro mille esigenze pratico-affettive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento in cui il marito medio italiano si sbraca sul divano con ciabatte e vinello bianco di fronte al povvidenziale quanto letargico TG3, io devo preparare la cena ai ragazzi, farli mettere in pigiama, controllare i compiti, poi mangiare io una solitaria pastasciuttina mentre loro sono piazzati davanti a Disney Channel, che appena giro l'angolo verra' cambiato su GXT perche' quei disgraziati si guardano in segreto il wrestling che gli ho tassativamente vietato di vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodiche' scattano i rituali che portano alla buonanotte: pipi', mani, denti, racconto di storiella o lettura libro, somministrazione di goccine omeopatiche inutili ma che la dottoressa filo-indu' di Grace ha prescritto non si capisce perche', rimbocco coperte bacio della buonanotte e spegnimento luce. Ma tanto queste cose sono comunque di mia spettanza anche quando c'e' Grace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera Grace, non solo distanze proibitive ed orari estenuanti. Si lavora anche nel fine settimana! Sabato scorso ci ha lasciati dopo pranzo, consegnandomi la lista della spesa da fare a Esselunga ( che comprendeva tra le altre cose il branzino allevato a Orbetello, l'insalatina biologica e Vanity Fair ), la sera ci ha telefonato dal ristorante vegetariano del paesino, dove era con i colleghi, e quando e' tornata mi ha fatto vedere gli acquisti fatti nei negozietti carinissimi che ha scovato nei dintorni, mentre dalla sua borsa di lavoro uscivano i nuovi numeri di Friendly, Psychologies e Io Donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, va da se' che mi sto occupando io anche dell'indotto, tipo accompagnamenti vari a visite mediche e dentistiche. A proposito delle quali Grace giorni fa mi ha detto: "Sai l'assegno che mi hai dato per il dentista? Beh, ha detto che tanto paghiamo tutto alla fine e l'ho usato per iscrivermi a Pilates".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-112903912820137948?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/112903912820137948/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=112903912820137948&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112903912820137948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112903912820137948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/10/lavorare-tutti.html' title='Lavorare tutti'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-112539837675115658</id><published>2005-08-30T10:25:00.000+01:00</published><updated>2005-08-30T15:14:27.306+01:00</updated><title type='text'>Vacances proletaires</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gli affezionati lettori di "Living with Grace" si staranno&lt;br /&gt;immaginando, al rientro dalle vacanze, racconti mirabolanti su località&lt;br /&gt;esclusive popolate da VIPs e capitani d' industria, con Grace che spopola&lt;br /&gt;tra le boutiques e gli hotel di Capri e Costa Azzurra. Invece no, ed è&lt;br /&gt;proprio questo il bello.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Siamo infatti reduci da una vacanza deliziosamente "proletaire" in un&lt;br /&gt;bianco paesino del Gargano, sempre il solito, dove andiamo da 7 anni, ma non la famosa Vieste, ne' il tanto decantato Salento, meta dei new radical chic, bensì uno di quei posti dove è ancora possibile, per una famiglia di 4 persone, avere per tutto il mese di Agosto un appartamento vista mare a 5 minuti a piedi dalla spiaggia e altrettanti dal centro abitato per 1800 euro, e con altri 200 al mese avere il tuo ombrellone con lettini e sdraio in un comodo lido. Al "Twiga" di Forte dei Marmi la stessa cifra la paghi per un giorno, e il mare e' pure molto piu' brutto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Totale duemila euro, tutto compreso, per tutto Agosto, per tutta la famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Una vacanza che, in linea di massima, rispecchia il mio ideale di relax estivo-familiare, e dove la mia giornata tipo si svolge così: prima colazione "healthy" a casa con té e cereali, capatina dal giornalaio, che non è una semplice edicola, ma un negozio di giornali all'antica, dove il titolare e' l' intellettuale di sinistra del paese, che vende anche libri, quaderni e guide di viaggio, ascolta classic rock alla Peter Frampton e Eagles oppure Radio Capital, e con il quale, dopo avere comprato i giornali del mattino, si discetta su massimi sistemi quali la crisi dell'editoria.&lt;br /&gt;Supplemento di colazione al bar del lido, caffè e chiacchiere con gli amici della spiaggia. Sistemazione su sdraio sotto ombrellone e lettura secca dei giornali per tutta la mattina, supplementi compresi, interrotta solo dal bagno con i figli, occasionali castelli di sabbia o partita a biliardino.&lt;br /&gt;Pranzo a casa cucinato amorevolmente da Grace, a base di delizie locali,&lt;br /&gt;cozze, pesce, peperoni, cacioricotta eccetera, durante il canonico TG5 delle 13&lt;br /&gt;comprensivo di rubrica "Gusto", e pennichellona pomeridiana fino alle 16&lt;br /&gt;circa. Ritorno in spiaggia e lettura di libro fino alle 19 con le consuete&lt;br /&gt;sporadiche interruzioni ludico-balneari.&lt;br /&gt;Cene in ristorantini tipici o pizzerie del luogo con nomi tipo "Gianpizzaiolo", con famiglia e amici, oppure uscitina dopo-cena in paese per gelato e bancarelle, e a mezzanotte massimo a&lt;br /&gt;dormire. Meraviglioso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E qui viene il bello, cari Grace-fans. Troppo facile fare la Vip tra i Vips in Costa Smeralda o a St. Tropez. Provate voi ad avere come vicini di ombrellone non Furio Colombo e Petruccioli, come a "L'ultima spiaggia" di Capalbio, ma Gianni il macellaio, provate ad avere come compagni di giochi dei bambini dei truzzolotti che si picchiano tutto il giorno urlandosi "Cacacazz'!", "Chi t'a'mmuort'!", raccontano barzellette sconce, ed insegnano a tuo figlio di 4 anni a dire "T' riench' 'e mazz't' " ( ti riempo di botte ) in perfetto accendo foggiano. Provate ad avere come picco dell'entertainment estivo non un dj set di Pete Tong al Pacha ma un concerto di Umberto Tozzi al molo. Provate, in questa Italia "vera", ad essere Grace.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Infatti, nella giornata ideale descritta poco fa, dov'è Grace? Be', in linea&lt;br /&gt;di massima, non c'è. E' con le amiche.&lt;br /&gt;La mattina esce prima di tutti per prendere il caffè, con le amiche, e fare la spesa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A me l'onere di preparare i bambini ancora sonnolenti ( pipì, mani, denti, costumi, ciabatte, maglietta, berretti ) e la borsa del mare con parei, costumi da bagno e tutto il resto ( "Porta tutto tu, io con questo male alla spalla non ce la faccio" ). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quale male alla spalla? Boh, va bè.&lt;br /&gt;Arriva in spiaggia a cose fatte: bambini incremati e sistemati a giocare, teli stesi sulle sdraio, e io che mi sono finalmente seduto con i giornali due secondi prima che arrivasse. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Bella la vita eh? Tu, sempre lì tranquillo a leggerti il giornale!".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Due sgridate di routine ( "Fuori dall'acqua, voi due!" ) seguite dal consueto sbuffo che significa "Tutto io devo fare, qui...", poi si fa spalmare la crema sulla schiena da me ("Fai tu che non ci arrivo, con la mia povera spalla..."), e sparisce per fare una passeggiata sulla sabbia ( "mi fa bene alla circolazione..." ), con le amiche.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durata della passeggiata: due ore, dalle quali ritorna sempre con qualcosa comprato dai venditori ambulanti. Nel corso della vacanza si è passati dal braccialettino senegalese al completo&lt;br /&gt;di Dolce e Gabbana di dubbia provenienza, fino ad un enorme tamburo per la pizzica (ballo folcloristico pugliese) autografato dall'artigiano ottantenne.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Segue la canonica frase "Beh, io comincio a salire a casa a preparare il pranzo". Quindi a me la raccolta bambini, recupero di entrambi dai flutti, asciugamento, ritrovamento degli stessi da nascondigli vari, recupero teli, costumi, giornali, e risalita verso casa.&lt;br /&gt;Anche i pomeriggi di Grace sono pieni di impegni che vanno dalla ceretta all'erboristeria, dal parrucchiere al negozietto etnico, alle visite di cortesia, mentre io dormo e i bambini giocano a pallone per strada come dei ninos delle favelas. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Ti sei riposato eh? Beato te che puoi dormire di pomeriggio, io con questi due come faccio!".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dai balconi, le amorevoli mammine richiamano i loro adorati pargoletti urlando "Stronz' e'mmerda, vien' a 'ccasa!".&lt;br /&gt;Quando Grace si ferma all'ombrellone ( "Finalmente un attimo di pace..." )&lt;br /&gt;sfoglia l' immancabile Vanity Fair, si immerge nell'ultimo David Leavitt, o commenta le foto del numero di Agosto di AD, la rivista fatta apposta per far sentire pezzente chiunque, con "le ville piu' belle del mondo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa, occupa militarmente l' I-pod e l'accrocchio "On tour" che lo amplifica, e programma a ripetizione solo gli album di cover di Paul Weller, Negramaro, Seu Jorge, e "le piu' belle canzoni di Sergio Caputo". Io posso ascoltare quello che voglio solo quando lavo i piatti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sera, Grace si sbizzarrisce a farci provare tutti i ristoranti del Gargano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel più chic di tutti, a strapiombo sul mare, mentre il bambino piccolo dice "Vorrei vivere nel bagno di questo ristorante, tanto è bello", il grande sentenzia "Beh, qui è talmente elegante che se costa caro fanno bene!". Ad alta voce.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In un Agosto vessato dal maltempo ovunque, anche in Sardegna, sul Gargano invece i giorni di brutto tempo sono stati due. Per il resto, bellissimo, sempre. In quei due giorni siamo riusciti ad andare al ristorante anche a pranzo, e sono bastati perchè Grace potesse dire che faceva brutto e freddo per tutto il resto del mese. Bastava una nuvoletta all'orizzonte, appena visibile in un cielo azzurro con il sole allo zenith, per sentirla dire "Vedi? Viene brutto anche oggi".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Io sono tornato dalle vacanze. Lei ancora no. Sono ripartito con il bagagliaio pieno di olio, salsa di pomodoro del contadino, liquori locali, olive locali, vini locali, il tamburone da pizzica, il surf di Spiderman, e naturalmente il cuscino di Grace, quello di Milano, che le avevo portato in Puglia perchè non può mica dormire con un cuscino qualsiasi, deve avere il suo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Stasera al telefono mi ha detto che ha già prenotato telefonicamente le prossime 12 sedute di Pilates a Milano perchè si sente in colpa che in vacanza ha mangiato troppo, "...mi sento gonfia, devo smaltire". Mi ha detto anche che quando tornera' le piacerebbe trovare a casa una cena a base di sushi,e i bambini, in coro "E per noi gli spaghetti cinesi!".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-112539837675115658?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/112539837675115658/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=112539837675115658&amp;isPopup=true' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112539837675115658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112539837675115658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/08/vacances-proletaires.html' title='Vacances proletaires'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-112290605158068781</id><published>2005-08-01T14:37:00.000+01:00</published><updated>2005-08-01T15:36:46.083+01:00</updated><title type='text'>Nata li' in Puglia</title><content type='html'>Il giorno del mio compleanno devo essere a Bari perche' lavoro ad un festival musicale il cui headliner e' Natalie Imbruglia.&lt;br /&gt;Grace ha fatto l'Universita' a Bari, abbiamo amici li', e' il mio compleanno, insomma dai, portiamoci la famiglia.&lt;br /&gt;Grace e i bambini sono gia' in Puglia dai nonni e arrivano qualche ora prima di me. Appena atterro squilla il telefono: "Siamo in hotel. Quando arrivi, che voglio andare a fare shopping?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in una bellissima suite che comprende una vera stanzetta per bambini, con carta da parati ad orsetti, tv con videoregistratore e ampia scelta di cartoni animati dal Re Leone a Shrek, trenini di legno e giochini vari, bagno solo per loro con tenda doccia a palloncini colorati, e all'arrivo hanno avuto in regalo dall'hotel un piccolo subbuteo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa del papa' hanno razziato il frigobar, varie bottigliette di bibite giacciono vuote in mezzo a rimasugli di patatine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grace e' al telefono con la reception: "In camera nostra l'aria condizionata e' troppo forte, fa freddo, non riesco ad abbassarla, in camera dei bambini fa troppo caldo, non si riesce a regolarla..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Andiamo a mangiare un gelato!", propongo, e mentre siamo in gelateria Grace sparisce in un negozio di roba indiana e ricompare con un cestino della spazzatura nuovo. " Bello, vero? Lo porti tu a Milano, come bagaglio a mano...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cena dal famoso ristorante "Il Pescatore" (maglietta autografata di Ronaldo in cornice, ostentata a dimostrare il livello di frequentazione VIP) e brindisi di compleanno con amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno del concerto Grace, i parenti stretti, e i suoi amici baresi prendono posto in area VIP. Ma ai bambini non basta, vogliono andare backstage, conoscere Francesco Renga, e avere il suo autografo. Lo dicevo io che si erano abituati troppo bene ad Arezzo Wave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grace rimane in area VIP con un sontuoso buffet, ogni ben di dio da mangiare e da bere, a chiacchierare con le amiche ( "..la Imbruglia e' tutta rifatta, si vede..."), io mi porto i ragazzi dietro il palco.&lt;br /&gt;Ale dice a chiunque incontra "Lo sai che Franceso Renga mi fa l'autografo?"&lt;br /&gt;E infatti arriva Renga, autografo, foto insieme e ciao ciao. "Sei stato bravo a vincere il festival di Sanremo", gli dice Enrico, che gia' dimostra come saper blandire una pop star.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno della partenza, nella sala della colazione dell'hotel, le cameriere sono terrorizzate perche' ormai conoscono le pretese di Grace in termini di aria condizionata. "Qui e' troppo forte, ci mettiamo li' nell'angolo, anzi no, li' arriva di taglio e i bambini si ammalano. Potete spegnerla, anzi abbassarla, anzi, tenetela cosi' ma orientata di la', noi ci mettiamo qui e ai bambini metto le felpe....". Le poverette non sanno piu' cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grace annuncia "Vado alla stazione a fare il biglietto del treno, tu intanto porta i ragazzi a fare un giro". Si ripresenta un' ora dopo con un anello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regalo di compleanno di Grace e' una macchinetta tagliacapelli, "Cosi' la usate sia tu che i bambini e risparmiate sul barbiere" (sottinteso: cosi' ci posso andare di piu' io).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzo del regalo: 11 euro. Che ho pagato io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-112290605158068781?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/112290605158068781/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=112290605158068781&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112290605158068781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112290605158068781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/08/nata-li-in-puglia.html' title='Nata li&apos; in Puglia'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-112195360194691408</id><published>2005-07-21T14:08:00.000+01:00</published><updated>2005-07-21T14:46:41.953+01:00</updated><title type='text'>Arezzo Grace</title><content type='html'>Ma si, portiamoci tutta la famiglia, quest'anno, ad Arezzo Wave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi' pomeriggio, un milione di macchine sulla A1, code ovunque, nervi, ma alla fine si arriva nella splendida cornice di un ameno alberghetto di campagna, con piscina, dove gia' sono alloggiati tanti amici, e si prende possesso di un bell'appartamento con vista sulla vallata verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina: "Andiamo a visitare Cortona!". Dopo pochi metri di passeggiata sulla via principale della cittadina, Grace sparisce senza finire neanche la frase "Ma che bei negoziet...". Dopo mezz'ora durante la quale i bambini hanno preteso l'ennesimo lotto di figurine di wrestling e tatuaggetti, Grace ricompare con un paio di scarpe, magnificando la simpatia di tutti i negozianti del corso, gia' diventati amici suoi, e scatta la fatidica frase "Ci dobbiamo tornare!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gia', perche' si e' fatta l'ora dell'unico vero impegno che abbiamo: la presentazione del mio libro, a mezzogiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte alla platea ci sono, insieme a me, l'amico Fabio De Luca ( &lt;a href="http://www.weekendance.com"&gt;www.weekendance.com&lt;/a&gt; ) nella parte del maestro di cerimonie, e Giuliano, cantante dei Negramaro, gradito ospite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po' che parliamo Fabio ed io, il piccolo Alessandro, 4 anni,  sfoderando una precoce tendenza al "crowd pleasing", mi dice, indicando il cantante dei Negramaro: "Dai il microfono a lui".&lt;br /&gt;Come dire, si va be' ste cose sul tuo libro gia' le so, l'amico tuo lo conosco, fate parlare quello famoso che la gente vuole sentire lui, mica le vostre cazzate.&lt;br /&gt;E quando vede che nella sala attigua si sta allestendo un ricco buffet, dice ad alta voce "Quando finite?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo e piacevole pomeriggio con gli amici a bordo piscina, tra giochi con la palla, ping pong, riviste di gossip che passano di mano, punture di api sui culetti dei bambini e Grace che sfoggia fiera le scarpe nuove alle amiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I progetti per la sera sono di andare presto nel comodo backstage del festival, cosi' da evitare il traffico, cenare tranquilli nell'ospitale ( e gratuito) catering, girare per bancarelle, chiacchierare con gli amici, e vedere un po' di concerti in attesa di quello dei Negramaro, che piacciono tanto a tutta la famiglia.&lt;br /&gt;Invece, Grace, in piscina, convince tutti ad andare a cena all' Osteria del Teatro di Cortona.&lt;br /&gt;Tavolata da 15. Prenota Alessandro che conosce il posto.&lt;br /&gt;Cena sontuosa. Bottiglie Magnum di vini d'annata. Conto altissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi finalmente tutti al Festival, dove i bambini si convincono che ai concerti si va gratis, li si puo' guardare da sopra il palco, e dopo si va in camerino a salutare i musicisti.&lt;br /&gt;Da ora in poi vorranno fare cosi' anche con gli U2 e tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio di ritorno Domenica con i bambini che, nel sedile dietro, stoccacciano la nostra amica Paola, alla quale diamo un passaggio, con frasi tipo"che belle tette che hai" e poi si addormentano entrambi sulle sue spalle. Uno di qua, uno di la'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa, a Milano, la consueta frase di Grace quando si torna dal weekend: "Non c'e' niente nel frigo, si va al giapponese?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-112195360194691408?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/112195360194691408/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=112195360194691408&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112195360194691408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112195360194691408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/07/arezzo-grace.html' title='Arezzo Grace'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-112049295391659041</id><published>2005-07-04T16:12:00.000+01:00</published><updated>2005-07-04T17:02:35.246+01:00</updated><title type='text'>Live Gr8</title><content type='html'>La visita di Grace alla sorella, che vive a Roma, era prevista da tempo. "Ho bisogno di staccare", aveva detto. Benissimo, ho detto, stacca. Sto io al mare con i bambini, vai pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che all'epoca non sapevamo e' che il viaggio, previsto per il primo weekend di Luglio, casca in concomitanza con il concertone globale del Live 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che con due telefonate Grace e la sorella si ritrovano in possesso di V.I.P. Passes laminati gold "All areas" e gia' dal primo pomeriggio eccole li', splendide, in minigonna di jeans e capelli appena lavati, nel backstage del Circo Massimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, a bordo piscina con i figli ( parola d'ordine: "Fate quello che vi pare, io sto qui a leggere"), ricevo nel corso della giornata, in ordine sparso, le seguenti comunicazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Qui in tribuna stampa c'e' troppo sole, non si vede niente, fa caldo, non potevano mettere una tettoia? ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho fame, qui nel camerino dove c'e' scritto "Jovanotti" ci sono dei panini, io mangio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ti richiamo dopo che stanno passando i Duran Duran".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono qui a due metri dai Duran. Mamma quanto e' bello John Taylor!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I Negramaro ci hanno invitato a Gallipoli."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'e' uno dei Planet Funk che mi guarda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Anche Alex Britti mi guarda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Qui c'e' un sacco di roba da mangiare e da bere"&lt;br /&gt;(...ma non doveva essere un concerto per quelli che muoiono di fame?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Certo che Jovanotti e' proprio carino, ma perche' non si taglia la barba?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma quando canta Renato Zero? Io sono stanca".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi hanno invitato a un festa dove mette i dischi Fat Boy Slim".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho accompagnato sul palco Meg".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono qui, sul palco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo al bar a riposarci un po'".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Uffa, che stanchezza, mi fanno male i piedi, ce ne andiamo a casa".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-112049295391659041?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/112049295391659041/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=112049295391659041&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112049295391659041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/112049295391659041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/07/live-gr8.html' title='Live Gr8'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-111998133373629028</id><published>2005-06-28T18:49:00.000+01:00</published><updated>2005-06-28T18:55:33.743+01:00</updated><title type='text'>Che noia la vacanza!</title><content type='html'>Grace e’ in vacanza con i bambini in uno splendido eremo sulle colline liguri, con piscine ( due ) e campi da tennis, a 10 minuti di macchina dal mare.&lt;br /&gt;A Milano ci sono 45 gradi e i vecchietti muoiono di caldo. Li’ c’e’ la brezzolina, 24 gradi, si sta benissimo, fa bello, e ci si sveglia con gli uccellini che fanno cip cip sugli alberi. I nostri vicini di casa, di Liverpool, dicono felici che e’ il posto piu’ bello del mondo e che sono fortunati a stare li’ piuttosto che nella calca delle spiaggie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reazioni di Grace: Che noia, era meglio stare a Milano, con tutto quello che c’e’ da vedere, da Laurie Anderson ai Negramaro. Qui non succede niente, non ho nessuno con cui parlare, devo pensare solo ai bambini, fammi una ricarica al cellulare che almeno parlo con le mie amiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel weekend, per stemperare, organizzo un paio di iniziative:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)      Cena all’esclusivo Yacht Club di Rapallo, frequentato solo dai soci, proprietari di panfili enormi e barche a vela miliardarie, elegantissimo, con postazioni internet Fastweb e tv al plasma permanentemente sintonizzato su Sailing Channel, dove tutti parlano solo di Alinghi, Mascalzone e quelle cose li', e dove il ristorante e’ prenotabile solo da un socio o se telefoni dicendo che ti chiami Tronchetti. Per fortuna un nostro amico e’ socio. Ha una barchetta piccola, ma gli basta per avere il diritto di esserlo. Tavolata da dieci persone, di cui sei bambini, che si avventano a piu’ riprese sul lunghissimo buffet degli antipasti di mare mentre tre cameriere prendono scrupolosamente nota, e alla fine della cena, maledette, dicono ai bambini: "Volete andare di la' a vedere che  gelati ci sono?". Conto allucinante, commento di Grace: “Che posto da vecchi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)      Giornata al mare: tutti insieme a San Fruttuoso con il battello! Che bella iniziativa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conto: battello, ombrellone e lettini a San Fruttuoso, visita al Cristo degli Abissi, pranzo in ristorantino tipico di pesce sotto la capannetta di paglia sulla spiaggia (quotato in borsa), colazione prima che parta il battello, gelati dopo che e’ tornato il battello, parcheggio: € 210.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno Grace annuncia: “Vado a fare la spesa, che a casa non c’e’ niente da mangiare”, facendo seguire l’annuncio dal proverbiale sbuffo che sta a significare “Se non ci penso io, qui, a fare la spesa, tutta sulle mie spalle sta famiglia...”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spesa dura, inspiegabilmente, due ore, anche se il paesino e’ piccolissimo e i negozi sono tre: pasta fresca, mercato del pesce, tutto il resto. Due ore durante le quali sono da solo a gestire bagni, asciugamenti, rivestimenti, litigi, acquisto compulsivo di figurine e ghiaccioli, e alla fine della spesa Grace si presenta con un paio di infradito griffate dicendo, con lo sbuffo di ordinanza: “Che fatica! va be’, ci sediamo a prenderci un bell’aperitivo?”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-111998133373629028?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/111998133373629028/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=111998133373629028&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111998133373629028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111998133373629028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/06/che-noia-la-vacanza.html' title='Che noia la vacanza!'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-111935431814373342</id><published>2005-06-21T12:36:00.000+01:00</published><updated>2005-06-21T12:45:18.146+01:00</updated><title type='text'>Bio Cosmetique Naturelle</title><content type='html'>Sabato mattina. Grace: "Guarda! E' arrivato un buono sconto delle Parfumeries Marionnaud di € 7,50. Faccio un saltino li'. Intanto tu, quando i bambini si svegliano, li lavi, li vesti,  gli prepari la colazione e li porti a fare un giro in bicicletta, ma mi raccomando tornate a casa per mezzogiorno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scontrino delle Parfumeries Marionnaud, che ho di fronte: Totale spesa € 138, 90, comprensivi dei 7,50 di sconto.&lt;br /&gt;Tra le voci di spesa una crema da € 88,80, sulla quale Grace ha dichiarato "TI HO PRESO una crema antirughe, dovresti metterla ANCHE TU attorno agli occhi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crema in questione e' l'ammiraglia della casa svizzera BCN, che sta per Bio Cosmetique Naturelle, una linea carissima che Grace sta consigliando a tutte le sue amiche durante interminabili telefonate dal mio cellulare, promuovendola come l'unica vera marca da usare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente il conto della profumeria e' andato dritto sulla mia carta di credito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-111935431814373342?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/111935431814373342/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=111935431814373342&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111935431814373342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111935431814373342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/06/bio-cosmetique-naturelle.html' title='Bio Cosmetique Naturelle'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-111875974062124316</id><published>2005-06-14T13:46:00.000+01:00</published><updated>2005-06-14T15:35:40.640+01:00</updated><title type='text'>Tu parti, io Party!</title><content type='html'>Mio padre ha 92 anni e, con la sua moglie svedese, trascorre le sue estati in un boschetto in riva al mare, nella Svezia del sud, dove hanno costruito una adorabile casetta in legno nel mezzo del nulla. Ogni anno, all'inizio dell' estate, siamo praticamente obbligati ad andarli a trovare per una settimana, con tutta la famiglia. Questa usanza fa felici i nonni, che vedono i nipotini, e i nipotini, che giocano a pallone, vedono gli scoiattoli, e mangiano tutte le schifezze che noi di solito evitiamo.&lt;br /&gt;Tutti felici, tranne Grace. La quale, donna del sud, non sopporta di essere al mare in un posto dove fa un freddo cane, non sopporta di essere in un boschetto lontano da ogni forma di vita sociale, e non sopporta di dover fare le valigie, in giugno, con dentro le giacche a vento e le cose da inverno. Pero' le tocca, percio', per tutti i sei mesi successivi mi fa pesare di essersi sacrificata ad andarci, e per i sei mesi precedenti mi rinfaccia che si sacrifichera' un'altra volta l'anno dopo. Un anno intero di rinfacci per pochi giorni di trasferta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci a due giorni prima della partenza, prevista per il 9 Giugno. Tutto organizzato, valigie, biglietti aerei, tutto. Vado al concerto di Springsteen al Forum, e mentre aspetto che cominci suona il telefono. E' Grace. "Alessandro ha 39 di febbre". Va be', passera', penso io. Ma da quel momento in poi nella mente di Grace scatta un forsennato re-scheduling. La mattina dopo, in sequenza veloce, visita dal dottore e all' agenzia di viaggi, e in breve la diagnosi: "Non si puo' far partire il bambino in queste condizioni".&lt;br /&gt;E allora che facciamo? Mio padre ci rimarra' troppo male. La soluzione di Grace e' gia' pronta, e secondo me era gia' pronta dalla prima febbre di Alessandro, e forse ancor prima della febbre.&lt;br /&gt;"Parti tu con Enrico. Io resto qui".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere che la mattina della partenza la febbre di Alessandro era passata ("Ma senti che linfonodi gonfi, che ha!") e che tutto sommato un viaggio da solo con il mio figlio piu' grande mi fa piacere farlo, per la prima volta. Quello che non sapete, cari amici, e' che mentre io ed Enrico giocavamo a pallone, guardavamo gli scoiattoli, e mangiavamo schifezze nel silente boschetto svedese, Grace, sabato sera, esordiva a sorpresa come dj nella glittering nightlife milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una provvidenziale visita dal parrucchiere piu' caro della citta', e mollato il piccolo Alessandro, perfettamente in forma, nella mani della baby sitter, Grace saliva infatti alla consolle del "360", nella trendissima Via Tortona, suonando i miei dischi di They Might Be Giants, Siouxsie and the Banshees, Spandau Ballet, Black Eyed Peas, J-Lo e Nelly, naturalmente senza rimetterli poi nelle copertine giuste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto cio' mentre nel boschetto svedese, riparati nella casetta da una pioggia insistente, leggevo ad Enrico pagine dal libro "Lettera a mio figlio sul calcio" di Darwin Pastorin, ed il caro suocero diceva sconsolato: "Povera Grace, costretta a stare a Milano ad assistere il mio nipotino malato, invece di essere qui con noi in questo posto cosi' bello".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-111875974062124316?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/111875974062124316/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=111875974062124316&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111875974062124316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111875974062124316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/06/tu-parti-io-party.html' title='Tu parti, io Party!'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13640640.post-111868071844711682</id><published>2005-06-13T17:37:00.000+01:00</published><updated>2005-06-13T18:48:15.880+01:00</updated><title type='text'>Sapore di sale, sapore di mare: Grace alla conquista della Versilia</title><content type='html'>Dopo essere diventata la reginetta di Curma, e la miglior cliente del levante ligure, a Grace mancava la conquista del litorale piu' caro d'Italia.&lt;br /&gt;Complice l'invito di certi conoscenti, ci ritroviamo a passare il lungo weekend del 2 Giugno mica a casa di amici o in un albergo qualsiasi, bensi' presso lo storico Grand Hotel Principe Di Piemonte, recentemente riaperto dopo due anni di radicale ristrutturazione, il che giustifica una spavalda impennata dei prezzi.&lt;br /&gt;Sistemazione: suite vista mare formata da stanza con DUE letti a una piazza e mezza ciascuno con baldacchino, balcone reale, stanza per i bambini, DUE televisori al plasma, bagno grande come un monolocale fornito di una trentina di asciugamani, e capiente cabina armadio ( "Sai che per entrare nel nostro armadio c'e' una porta?", dira' quel piccolo spandimerda di mio figlio ad un amichetto sulla spiaggia ).&lt;br /&gt;Tra le facilities dell'albergo:&lt;br /&gt;"Obiettivo Benessere": health and beauty center che oltre a percorsi guidati tra saune, bagni turchi e "trattamenti viso", offre un programma di massaggi dai nomi tipo "Massaggio connettivale", "Massaggio al miele della gallura" e "Massaggio chocolat", oltre a proposte platealmente sporcaccione quali "Massaggio a 4 mani".&lt;br /&gt;"Menu dei cuscini": a richiesta del cliente, tre diverse linee di cuscini sui quali dormire, dalla "linea ergonomica" con cuscini al lattice ortocervicale, fino alla "linea bioaromatica" che offre un cuscino che sprigiona olii essenziali di rosa e lavanda, uno alla menta e geranio, e uno al sandalo, fino alla splendida "linea bioenergetica" che propone come picco creativo il "guanciale antistatico in fibra di rame", che come spiegano allunga la vita e aiuta il cervello a funzionare meglio.&lt;br /&gt;E per finire, un sontuoso buffet di prima colazione al cospetto del quale i miei figli, armati di piattino, dichiarano all'unisono, "prendo tutto quello che mi piace", mescolando fragole e salame, cornetti e pezzi d'anguria, cereali affogati nel succo di pomodoro e mozzarelline che galleggiano nel cappuccino.&lt;br /&gt;Ma il bello deve ancora venire.&lt;br /&gt;I nostri amici ci danno appuntamento allo stabilimento balneare "Lido", gestito da una coppia di miliardari, lui, viareggino, lei venezuelana, per i quali la gestione dello stabilimento "e' solo un hobby". In realta' sono proprietari terrieri di mezza Florida e mezzo Venezuela, vivono sei mesi all'anno a Miami, e tra le altre proprieta' immobiliari hanno un castello che si staglia proprio li', di fronte a noi, nel mezzo del lungomare di Viareggio. "Pero' - confida lei a Grace - mi sa che lo vendiamo. Che ce ne facciamo di duemila metri quadri su cinque piani?". Gia', dico io, ma a chi cacchio lo vendi un mammatrone del genere? "Mah - risponde la venezuelana con nonchalance - a chiunque abbia voglia di spendere 8 milioni di euro". Grace mi guarda come a dire "E tu, pezzente, non ti fai avanti?"&lt;br /&gt;Il "Lido" e', di giorno, un "bagno" frequentato solo dai soci stagionali, niente poveracci che affittano l'ombrellone alla giornata, solo abitue' che pagano quei 5/10.000 euro a stagione, ombrelloni, "tende" e sdraio ben distanziate, con clienti che si lamentano dei telefonini dei vicini, altri che non vogliono stare "vista porto" ma preferiscono la "vista golfo", quando basterebbe spostare la sdraio per risolvere, e uno in particolare che a inizio stagione si presenta li' con il sensitivo che gli orienta la tenda feng shui in modo da ricevere le vibrazioni giuste.&lt;br /&gt;Di sera, si trasforma in raffinato ristorante di pesce sulla terrazza, con musichina diffusa di orientamento soul jazz ( Lauryn Hill unplugged, Incognito, Digable Planets, Joss Stone, e l'immancabile Kenny G.).&lt;br /&gt;Ovviamente, tre giorni pranzo e cena sempre li', tranne una cena "in pineta" in quella che gli amici ci descrivono come "una bettola", ma che in realta' e' tanto rustica quanto cara.&lt;br /&gt;Durante il giorno Grace mi smolla regolarmente i pargoli per scoprire tutti i negozi del lungomare. "Devo prenotare il parrucchiere", dice alla venezuelana, che si sta organizzando il viaggio a New York, dove andra' a trovare i parenti nel loro attico in Park Avenue. "Guarda - risponde lei - vai da Massimiliano. E' un po' piu' caro degli altri, ma e' il piu' bravo". E via che Grace si fionda da Massimiliano, mentre i bambini si buttano in mare, seppelliscono nella sabbia la macchina fotografica, prendono a pallonate le vecchiette.&lt;br /&gt;I bambini: Alessandro si innamora di una bambina ricchissima, Tiziana, che non lo caga. Enrico e' gasatissimo all'idea che il presidente dell'Inter Moratti e l'allenatore della Nazionale Lippi abitino a pochi metri di distanza.&lt;br /&gt;Insomma, tutti e tre, conquistati dalla Versilia, per la prossima stagione, mi offrono tre alternative:&lt;br /&gt;1) passare l' intera estate nella splendida cornice del Grand Hotel 2) affittare una casa a Viareggio 3) comprare una casa a Viareggio.&lt;br /&gt;Perche', come chiosa Grace: "Un weekend cosi', ti rigenera".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13640640-111868071844711682?l=livingwithgrace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/feeds/111868071844711682/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=13640640&amp;postID=111868071844711682&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111868071844711682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13640640/posts/default/111868071844711682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://livingwithgrace.blogspot.com/2005/06/sapore-di-sale-sapore-di-mare-grace.html' title='Sapore di sale, sapore di mare: Grace alla conquista della Versilia'/><author><name>Cifra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04407328640038371172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
